Nov 09

Transmission

Se ogni tanto vi capita di voler scaricare qualcosa tramite i file torrent, sappiate che ci sono diversi software “client” che vi potranno aiutare. Tra questi compare Transmission, giunto ormai alla release 1.4 porta con sé nuove ed interessanti features, una grafica migliorata ed una maggiore stabilità durante il download e upload dei file. Transmission è freeware e lo si può scaricare direttamente dalla pagina ufficiale.

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Nov 08

MiniTutorial: Smart Album in Aperture

Ho deciso di scrivere un piccolo tutorial per la creazione di uno Smart Album in Aperture, questo permetterà a tutti coloro che hanno i primi approcci con Aperture, di imparare l’utilizzo di questi utilissimi album!

Il tutorial è in formato pdf e lo potete scaricare da qui

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Nov 07

Il futuro di Insidetheapple

Sono passati ormai 4 anni e mezzo da quando un mattino avevo realizzato la prima versione di Insidetheapple. La prima idea che avevo in mente, era quella di portare a conoscenza la maggior parte di switcher, delle centinaia di software di terze parti, che si potevano e possono tutt’ora trovare su piattaforma OS X. Avevo preso spunto da diversi siti americani come TUAW e MacApper, ero riuscito a concepire un bel lavoro. Durante tutti questi anni ho seguito con precisione moltissimi siti di software house, informandomi e chiedendo loro informazioni sulle varie release nel tempo. Contemporaneamente ho sempre desidarato dare all’utente di insidetheapple un sito di ampio respiro, dove poteva trovare anche diversi siti consigliati e tutorial. Per questo si era formato anche un bel team di lavoro con diverse persone in giro per l’italia e qualche amico negli states. Ma come ogni cosa, c’è il periodo buono e quello meno fortunato. Si sono verificati eventi che hanno fatto allontanare alcuni membri della squadra e di conseguenza Insidetheapple ne ha risentito, subendo grossi ritardi in molti articoli e notizie. Io ho concentrato molte risorse nel mio blog e le continuo ad impegnare in questo mio progetto peronale, ma Insidetheapple di questo non ne dovrà risentire. Chiedo scusa a tutti gli utenti che ci hanno continuato a seguire anche non trovando notizie nuove da leggere. Da oggi insidetheapple subirà un profondo cambiamento: tutte le altre sezioni verranno sospese a tempo indeterminato, continuerà lo sviluppo delle news e ci concentreremo solo ed esclusivamente sui software. Recensioni, segnalzioni e anteprime. Tutte le interviste fatte fino ad ora continueranno ad esserci, e con molta probabilità ve ne saranno di nuove. Questo è un cambiamento importante per Insidetheapple, profondo e soprattutto una nuova avventura.

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Ott 27

Mailplane parla italiano

Immagine 1.png Ho seguito MailPlane sin dai suoi primi passi osservando miglioramenti ad ogni release. Se avete un account Gmail vi consiglio caldamente questa favolosa applicazione, vi consentirà di leggere ed inviare nonchè gestire il vostro account senza dover utilizzare il proprio browser; inoltre potete impostare MailPlane come client predefinito del vostro OS X. Bene ora sappiate che è incluso anche il pacchetto di localizzazione in lingua italiana, questo consentirà anche ai meno poliglotti un utilizzo ancora più semplificato. Purtroppo non è freeware ma vi assicuro che ne vale ogni cent. Per maggiori informazioni sul programma e per scaricare la versione in prova potete visitare la pagina ufficiale.

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Ott 18

Zio paperone Shareware

Non è mai semplice descrivere un fenomeno di mercato, in questa occasione potrebbe risultare ancor più difficile visto che si parla di un prodotto non tangibile, almeno chè non si acquisti con tanto di scatola; parlo delle vendite di software. Chi possiede un mac forse ha una vaga idea di dove voglio arrivare, il mercato dello shareware su piattaforma Mac OS X negli ultimi tempi ha visto impennate nelle vendite da far brillare gli occhi a diversi sviluppatori, e di seguito troverete il mio pensiero su tutto questo.

Partiamo col precisare che alcune applicazioni sono talmente ben curate, sia sotto l’aspetto funzionale sia su quello grafico, che è un piacere utilizzarle, ti invogliano proprio a passarci del tempo per capirle a fondo e per riuscire ad usarle al meglio. Fatta questa premessa c’è da dire che questo, gli sviluppatori lo sanno benissimo, ed infatti si impegnano in primis ad offrire un’esperienza di utilizzo che migliori versione dopo versione. L’ evento che ha fatto esplodere il fenomeno delle vendite in modo esponenziale secondo me, è stato il primo bundle ideato da Macheist; l’ idea è stata molto semplice ma allo stesso tempo efficace, gli autori di questo evento hanno contattato diverse software house domandando se volevano far parte di un nuovo progetto che raccogliesse un tot di applicazioni ad un prezzo nettamente inferiore. Il primo bundle ebbe un successo mai visto fino ad allora, successivamente ne crearono altri due, ma il team di Macheist è stato solo il primo. Ha dato il via ad una serie di eventi, organizzati da terzi, che promuovevano software shareware a prezzi bassissimi. I proventi delle vendite successivamente venivano ridistribuiti tra le varie software house che partecipavano ed enti di beneficenza. Gli utenti sono sempre stati felici di questo, acquistavano software buoni a cifre basse ed inoltre facevano del bene a persone meno fortunate e bisognose, in poche parole andava bene a tutti. Dunque dov’è stata la fregatura? oserei dire che non c’è mai stata fregatura, ovviamente chi pensava di ritrovarsi col cd o dvd del prodotto ha sbagliato tutto. La comodità del download immediato e la comodità di rivecere per mail i dati di acquisto e quindi codice personale di licenza, non hanno mai avuto confronti. Il tutto qualche secondo dopo l’acquisto.
Su questa ondata di successo c’è stato anche chi ha osato ulteriormente come ad esempio i casi MacUpdate e MacZot!; loro addirittura ogni giorno offrono un software shareware scontato. Questo ingolosisce molto l’ utente alla ricerca del buon software e trova ottimi riscontri sul mercato. Un’ ultimo fenomeno che non è da sottovalutare e che sicuramente ha contribuito a tutto questo è il “prezzo di entrata” io lo chiamo cosi, ora vi spiego in breve: quando finisce il periodo di beta di un software, ( il beta testing è un passaggio essenziale nello sviluppo poichè permette ad un gruppo vasto di utenti di provare in anteprima il programma e di lasciare un feedback) viene di solito presentato su un sito ufficiale ad un prezzo che per la maggior parte delle volte è inferiore al prezzo finale, ad esempio: se la software house decide che il loro prodotto vale 49,99$ il prezzo di entrata sarà un valore scontato quindi 29 piuttosto che 39. Questo non è un dato certo per ogni new entry sul mercato degli shareware, ma ponendo attenzione è un fenomeno che si sta espandendo parecchio.
Finendo con una piccola analisi lo si potrebbe quasi definire una “moda”, un fenomeno che si basa molto su un passaparola tra utenti ma che funziona e fa girare tanti soldi, invogliando gli sviluppatori a mantenere la licenza shareware e a continuare lo sviluppo.
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Ott 17

Prossimamente sui migliori mac: Bowtie

Il mercato del software non si ferma un’attimo, ora ho una chicca davvero interessante. Si tratta di Bowtie, un software che sicuramente ha già dei concorrenti direttissii come CoverSutra. Infatti si presenta come controllo remoto di itunes più client per Last.FM, il fattore che contraddistingue, secondo me, è la estrema customizzazione di Bowtie che strutterà dei template creati da terze parti con gli standard più attuali di xhtml + css + javascript. Al momento non è ancora disponibile al download, ma lo staff di insidetheapple seguirà l’ evolversi anche di questo promettente software

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Ott 17

Hyperspaces, personalizzare spaces

Se desiderate potenziare l’ utilizzo di Spaces dovete assolutamente dare un’ occhiata ad Hyperspaces; si posizioona come spaces nella sidebar ma presenta delle proprie impostazioi tramite le quali è possibile associare per esempio dei nomi agli ambienti oppure applicare colori differenti di sfondo piuttosto che immagini. Allo stadio attuale presenta ancora poce features ma promette davvero bene e gli sviluppatori ci tengono a far sapere che stanno lavorando duramente.

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Ott 14

Macbook, MacbookPro & CinemaDisplay

Dopo i tanti rumors delle ultime settimane, questa sera Apple ha presentato ufficialmente i nuovi laptop della famiglia, insieme al nuovissimo e finalmente rinnovato cinema display. Che dire di fronte a tanta bellezza? Adoravo il bianco, ma questo è spettacolo per i miei occhi! Il cinema display offre webcam e speaker integrati a differenza del precedente modello e una nuova connessione con tutti i portatili molto più veloce nel trasferimento dei dati. Mentre per ciò che riguarda i laptop troviamo una fusione nel design, prima solo i macbook pro erano in lega di alluminio, ora anche i macbook lo sono. I display sono molto sottili e con illuminazione a LED.Le schede grafiche dei macbook non sono più intel integrate bensì schede Nvidia che garantiscono circa 6 volte la potenza dei precedenti modelli. Il famoso brick di cui si parlava tanto negli ultimi giorni si è verificato, infatti il case è un blocco unico di alluminio lavorato con dei getti d’acqua potentissimi e definito al laser. Questo garantisce meno mano d’opera, maggiore compattezza e minor peso. i Prezzi dei macbook partono dai 1199 mentre i macbook pro 1999. In tutto questo non c’è da dimenticarsi dell’ Air, anch’esso presenta sostanziali novità: scheda grafica nvidia e memorie aumentate. Per tutte le altre informazioni e l’acquisto vi rimando al sito di apple

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Ott 10

Apple conferma l’evento portatili

In serata Apple ha confermato l’evento tanto atteso da tutti i mac user: verranno presentati i nuovi laptop. Il nome ne è la prova ufficiale “I riflettori si accendono sui portatili”, questo porta in primo piano tutti i rumors delle ultime settimane. Se alcuni di questi si dovessero verificare potremmo trovare grosse novità, una su tutte vedrebbe un modello con un costo di acquisto inferiore ai 900$. Prevedo un evento davvero interessante, addirittura maggiore a quello dove venne presentato l’iphone 3G. Solo il tempo ci dimostrerà tutto.

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Ott 08

SousChef, cucinare con il Mac

Esistono diversi programmi che funzionano da database per conservare le ricette, tra questi c’è da segnalare il nuovissimo SousChef, sviluppato dalla software house Acacia Tree Software. Questo programma nonostante la sua giovane presenza presenta notevoli features, una visualizzazione a schermo intero delle ricette, un semplice blog/editor per poter scrivere le proprie ricette, la condivisione e l’importazione dai principali siti ricettari o da semplici file di testo. SousChef ha un costo di 30$, ma se volete provarlo potete scaricare una versione demo direttamente dla sito.

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